GRIFONI. PELLEGRINO (AVS): SERVE SFORZO ECONOMICO A SUPPORTO RISERVA


GRIFONI. PELLEGRINO (AVS): SERVE SFORZO ECONOMICO A SUPPORTO RISERVA

10.06.2026
12:43
(ACON) Trieste, 10 giu - "La tragica morte per avvelenamento di sei grifoni e il ferimento di un settimo esemplare avvenuta in territorio austriaco, nella valle del Lesach tra Tirolo e Carinzia, rappresenta uno dei più gravi casi di moria di rapaci degli ultimi anni. Alcuni di questi maestosi volatili erano strettamente legati alla Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino a Forgaria nel Friuli, una delle colonie più importanti d'Europa".

Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell'interrogazione scritta inoltrata nei giorni scorsi e del question time promosso dal consigliere Bernardis.

"La risposta - prosegue Pellegrino - dell'assessore Zannier, seppur breve e contenuta, ha dato uno spaccato di quanto è accaduto riferendo che, al momento, ogni azione, accertamento e rilievo amministrativo e penale, è di competenza esclusiva delle autorità austriache. È in corso un silenzio istruttorio rigoroso, all'interno del quale non è possibile per la Regione intervenire direttamente, se non attendendo gli sviluppi e i risultati delle indagini, che avrebbero individuato l'uso illegale di carbofurano, ovvero di un potente pesticida vietato in Ue dal 2008".

"Sarà mia cura - aggiunge la vice presidente della Commissione Ambiente - seguire con attenzione tutti gli sviluppi e poiché la Direttiva uccelli e la salvaguardia delle specie protette sono in capo all'Europa, mi aspetto anche un intervento in tal senso e coinvolgerò i nostri rappresentanti istituzionali in Consiglio Europeo".

"Positivo constatare - osserva Pellegrino - che le aree naturali protette in Friuli non hanno mai subito tagli di risorse e che la Regione ha sempre destinato cifre adeguate e gestibili alla cura di questo patrimonio faunistico. Un continuo monitoraggio, grazie ai collari satellitari e sistemi di mappatura Gsp di cui sono dotati i grifoni, permette di seguire e osservare l'ampio raggio d'azione e di spostamento che caratterizza questi volatili protetti. In ultimo, l'assessore ha sottolineato come l'amministrazione regionale abbia allocato risorse mirate anche in ambito veterinario, garantendo una costante stabilità e competenza in un settore specialistico e delicato come quello della salvaguardia dei rapaci alpini".

"Ascoltando la risposta dell'assessore - continua l'esponente rossoverde - risulta che la nostra Regione abbia seguito tutti i percorsi necessari con sufficienti fondi per governare tutto il sistema, mentre è emerso anche che alcuni esemplari non sono ancora dotati di collare identificativo satellitare che segue tutti gli spostamenti di ogni singolo soggetto".

"A tale proposito - dichiara Pellegrino - annuncio fin d'ora che presenterò un emendamento ad hoc nel prossimo assestamento di bilancio di luglio con il quale chiederò alla Giunta un ulteriore sforzo economico a supporto della Riserva, anche per evitare che episodi di siffatta crudeltà possano ripetersi."

"La perdita - conclude la consigliera di Opposizione - di questi esemplari molti dei quali adulti e nel pieno periodo di nidificazione, impone di non abbassare la guardia. Sebbene l'episodio sia fuori giurisdizione e vincolato dal segreto istruttorio transfrontaliero, resta centrale l'importanza di mantenere alta la cooperazione internazionale e di continuare a sostenere il progetto Grifone, fondamentale per il ripopolamento e la conservazione della specie sull'intero arco alpino mantenendo alta l'informazione verso la popolazione di tutti i rischi che si corrono per garantire la biodiversità, bene non negoziabile". ACON/COM/rm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)